Come trasferire un sito in WordPress da un hosting all’altro

Vorresti sapere come spostare un dominio e un server da un servizio di hosting all’altro? Come trasferire un sito in WordPress da un hosting all’altro? Leggi qui.

Attenzione!

Per procedere nella lettura della guida, devi avere ben presenti alcuni aspetti fondamentali. Devi infatti sapere che un sito, per essere online, deve disporre di 4 caratteristiche:

A) Dominio non scaduto e funzionante (clicca qui se non sai che cos’è un dominio). Il dominio, infatti, va rinnovato ogni anno.

B) Hosting non scaduto e funzionante (clicca qui se non sai che cos’è un hosting). Il servizio di hosting, infatti, va rinnovato ogni tot mesi/anni. E ogni nuovo hosting viene collegato in automatico ad un nuovo DNS, cioè ad un vero e proprio “elenco telefonico” che avvisa la rete sul nostro nuovo indirizzo (l’indirizzo del sito).

C) File del sito contenuti nella cartella del server (di solito tutti i file sono creati e gestiti in automatico da un CMS – clicca qui se non sai che cosa sia un CMS – come WordPress e non possono essere spostati a piacere dove ci pare e piace, ma vanno spostati con un certo criterio).

D) Database del sito (con tutta l’alberatura, cioè la struttura del sito pagina per pagina) contenuto nello spazio dedicato ai database (e di solito gestito nel linguaggio SQL). Il dabatase è collegato ai file del sito ma si trova in un altro luogo rispetto ai file del sito (ha un account specifico per il login ed è scritto in un linguaggio specifico) e i due luoghi digitali (singoli file e database) comunicano sempre tra di loro finché un sito è online.

Molti provider (come Aruba o SiteGround, ad esempio) offrono tutti questi servizi contemporaneamente, e perciò, se possiedi un sito su queste piattaforme, sarà più facile spostarlo/trasferirlo altrove.

Questa procedura di migrazione/trasferimento di un sito è stata testata con sito in WordPress e database in SQL.

Ti ricordo, infine, che per tutta la durata della migrazione non dovrai aggiornare o modificare alcun file del sito o del database. Se lo farai, infatti, lo spostamento del sito da un servizio all’altro potrà crearti qualche problema o compromettere l’esito della migrazione. E ora cominciamo!

Come trasferire un sito in WordPress da un hosting all’altro

Vorresti trasferire il tuo dominio e muovere tutto il tuo database dai server di un servizio di hosting ad un altro ma non sai come fare? Devi sapere che molti servizi di gestione dei siti internet non mettono a disposizione un servizio completo di migrazione del database del sito e di tutti i file dello stesso. In questa guida, comunque, vedremo insieme come trasferire al 100% il tuo dominio e il tuo server correlato (tutto un sito internet, dalla A alla Z) da un servizio di hosting all’altro. Leggi qui.

1) Loggati nella tua area personale del primo sito (quello che intendi trasferire) ed ottieni il “Codice di autorizzazione” dall’apposita area del menù del sito. Tale codice servirà sempre, nel corso di tutta la vita del sito, per trasferire correttamente (qualora tu voglia) il tuo dominio da un servizio di gestione dei domini ad un altro.

Disattiva inoltre tutti i servizi che gestiscono la cache del sito.

2) Crea un account FTP del primo sito (o usare uno se ne hai già uno).

3) Installa FileZilla (puoi scaricare il programma dal sito ufficiale cliccando qui) sul tuo pc per collegarti al tuo sito tramite FTP. Questo ti permetterà di fare un backup (visibile anche offline e conservabile su pennetta o Hard Disk) sicuro e completo di tutti i file del tuo sito (ma non del database SQL, per il quale ci sarà da fare un’altra procedura più avanti).

FileZilla è un software in italiano, gratuito, libero e con licenza GPL, ma se vuoi gestire il tuo sito in modalità FTP con altri programmi potrai farlo ugualmente, il risultato non cambierà.

4) Accedi al tuo vecchio sito via FTP con FileZilla. Per farlo, inserisci il nome del tuo primo host (che potrebbe essere, ad esempio, “ftp.nomesito.estensione”), il nome utente e la password del tuo account FTP, la “Porta” (che di solito è 21 ma può cambiare da servizio a servizio) e clicca su “Connessione rapida”. Attendi che il programma si connetta e clicca su “Si” se compaiono richieste di certificati della sicurezza.

Come trasferire un sito da SiteGround ad Aruba Pannello FileZilla connessione stabilita
Pagina principale di FileZilla.

5) Trova la cartella generale del tuo sito (di solito, se usi WordPress, è quella che contiene il file wp-config) e fai tasto destro sull’area di “Sito remoto” dedicata. Clicca infine su “Scarica”. Questo ti permetterà di scaricare il tuo sito dal vecchio servizio di hosting direttamente sul tuo pc.

Come trasferire un sito da SiteGround ad Aruba Pannello FileZilla zona sito remoto
Dalla zona “Sito remoto” seleziona la cartella/le cartelle di tuo interesse, quindi fai “Tasto destro” e “Scarica”.

Il processo impiegherà diversi minuti o alcune ore, a seconda della velocità della tua connessione e soprattutto della dimensione di tutte le cartelle e di tutti i file del tuo sito. I file così scaricati saranno nella directory principale del tuo pc (di solito la cartella “NOMEUTENTE”).

6) Scarica il tuo database, ti consiglio di farlo in formato SQL, in quanto questo è un formato universale. Per farlo loggati nella tua area riservata SQL (solitamente chiamata MySQL) e scarica il tuo database cliccando su “Esporta” e lasciando tutte le impostazioni di default.

Come trasferire un sito da SiteGround ad Aruba PHPMyAdmin importa esporta
Nella colonna di sinistra, accanto alla voce “+” puoi vedere quanti database hai disponibili. In alto, alla voce “Esporta” o “Importa” potrai esportare o importare il tuo database del sito in formato SQL.

Questo processo sarà molto più veloce del precedente. Al termine del processo, nella cartella di “Download” del tuo sistema (o nella cartella “NOMEUTENTE”) dovresti trovare un file in formato “.SQL” contenente tutto il database del tuo sito.

La prima parte delle operazioni è fatta. Ora hai una copia del sito e il suo database sul tuo pc.

7) Loggati sulla pagina del tuo nuovo profilo di hosting e clicca su “Trasferisci dominio”. Segui la procedura guidata ed inserisci il “Codice di autorizzazione” al momento richiesto. Per completare la procedura è inoltre richiesto un account del nuovo servizio di hosting, ma nel corso della registrazione ti verrà espressamente chiesto di utilizzarne o registrarne uno.

8) Una volta scelto il piano preferito di hosting, attendi il trasferimento completo del dominio. Questo processo può richiedere fino a 24-48 ore (di solito ne richiede meno di 12). Una volta completato il trasferimento, il tuo dominio sarà completamente gestito dal nuovo servizio (tramite il tuo nuovo account dedicato) e riceverai un nome utente e una password per collegarti al nuovo database SQL e, solitamente, una mail di conferma dell’attivazione del certificato SSL DV (un certificato digitale che avvisa tutti i motori di ricerca e i browser web che il tuo sito è sicuro) incluso nel piano.

I file del database e del server andranno trasferiti a parte in un secondo momento, mentre sia i DNS (cioè dei veri e propri “elenchi telefonici” che contengono anche il nuovo indirizzo, o indirizzo IP, del tuo sito) che la proprietà del dominio, si trasferiranno in automatico.

Il puntamento dei DNS dovrebbe avvenire completamente in automatico (noi di Internetto non abbiamo mai avuto problemi in questa specifica fase), se così non fosse, contatta l’assistenza dei tuoi due servizi di hosting (quello vecchio e quello nuovo).

9) Ricarica tutti i file del sito sul nuovo server, tramite FTP. Per farlo dovrai connetterti di nuovo a FileZilla, ma stavolta con i nuovi dati. Ecco alcune istruzioni per farlo:

Host: ftp.nomedominio.estensionedominio
Nome Utente: iltuonumeroutenteftp@dominiodihosting.estensione
Password: latuapasswordaccount
Porta: 21 (oppure chiedere all'assistenza)

Attendi che il programma si connetta e clicca su “Si” se compaiono richieste di certificati della sicurezza. Una volta connesso al sito dal nuovo server tramite FTP, elimina la cartella principale (su “Sito remoto”, tasto destro sopra tutti i file + “Elimina”) con tutti i suoi contenuti e attendi il completamento dell’operazione. Infine prendi dal tuo pc tutti i file del sito e trascinali dentro a FileZilla nella finestra “Sito remoto” appena svuotata per copiare il sito. Attendi anche qui il completamento dell’operazione. Le operazioni descritte in questo punto della guida potrebbero essere molto lunghe, a seconda della grandezza del tuo archivio dei file e della velocità della tua linea internet.

10) Ricarica il database SQL, ma stavolta sul nuovo sito. Per farlo, utilizza ID e Password che ti sono stati inviati per email e collegati all’area ufficiale MySQL.

Scegli un database vuoto dalla colonna di sinistra, oppure svuotane uno pieno (eliminando tutte le tabelle). Ora, clicca in alto su “Importa” e lascia tutte le impostazioni di default, quindi conferma l’importazione del tuo database e attendine il caricamento.

11) Sistema infine i parametri del file “wp-config” presente all’interno della cartella generale del tuo sito e spesso accessibile tramite “Pannello di Controllo” e relativo “File Manager”. Per farlo, clicca con il tasto destro sul file “wp-config.php” e clicca su “Modifica”.

Ora, cambia i parametri:

Vicino alla voce “DB_NAME” inserisci il nome del database dove hai importato il tuo database in SQL (puoi controllare questo nome loggandoti sul tuo database SQL e vedendo quale database hai usato per l’importazione; di solito è “NOMEACCOUNTMYSQL_1” o simile).

Vicino alla voce “DB_USER” inserisci il nome del tuo account SQL.

Vicino alla voce “DB_PASSWORD” inserisci la password del tuo account SQL.

Vicino alla voce “DB_HOST” inserisci il nome dell’host (ad esempio, un indirizzo XXX.XXX.XXX.XXX) visibile dalla pagina principale del tuo account SQL.

Come trasferire un sito da SiteGround ad Aruba File Manager wp config
Ecco le stringhe del file “wp-config” che devono essere riconfigurate.

Ora salva il file cliccando su “Salva & Chiudi” o voce simile, quindi goditi il tuo sito sul nuovo servizio di hosting.

A migrazione conclusa ti consiglio di reinstallare subito un plugin di gestione della cache e di svuotare subito la cache direttamente dalla Bacheca del tuo sito WordPress.

Il sito non funziona ancora? Prova a svuotare la cache sia lato server che lato browser web. Se hai ancora problemi, contatta l’assistenza.

Vorresti impostare da zero un sito ma non sai da dove partire? Allora leggi la guida dedicata cliccando qui.

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