Che cos’è il PING e a cosa serve?

Ti sei sempre chiesto perché la tua connessione non vada come desideri, ma non sai quali sono le cause e come investigare? Che cos’è il Ping e a cosa serve? Leggi qui.

Che cos’è il Ping e a cosa serve

Il Ping (in inglese Packet Internet Grouper) è un software di sistema utilizzato da tutti i sistemi operativi per misurare il ritardo di trasmissione dati delle connessioni a Internet.

Il nome “Ping” è passato nel tempo a significare il tempo (espresso in millisecondi o “ms“) necessario per trasmettere dati verso una determinata destinazione.

Il Ping può quindi essere preso come sinonimo di latenza (detta anche latenza di rete) o di ritardo della connessione.

Spesso il Ping viene tenuto in considerazione nei mondi dell’informatica dove il ritardo nell’immissione degli ordini può considerarsi un problema effettivo, come l’audiochat, la videochat o il gaming online.

Per capire come incide il Ping basterà comprendere questo esempio: da quando premiamo un tasto sulla tastiera a quando il nostro “alter ego digitale” avrà effettivamente svolto l’azione desiderata, passerà almeno una frazione di secondo, quella frazione ha un ritardo ad esempio di “Ping 60 msse da quando premiamo a quando si verificherà effettivamente l’azione nel server, passeranno 60 millisecondi.

Dal ping dipende la qualità della reattività nella linea internet:

  • Ping tra 0 e 20 ms: risposta eccellente della linea internet (ottimo Ping per giocare online).
  • Da 20 e 40 ms: risposta ottima.
  • Tra 40 e 60 ms: risposta buona.
  • Da 60 e 80 ms: risposta sufficiente.
  • Tra 80-100 ms e valori più alti: risposta insufficiente (con valori sopra a 200 può addirittura cadere la linea).

Se non sai come trovare il Ping della tua connessione a internet o se hai riscontrato problemi nel farlo clicca qui.

Altri aspetti da non sottovalutare quando si testa il Ping

  • L’eventuale perdita di pacchetti di dati della propria linea (infatti, solitamente nella modalità Wi-fi, la nostra linea potrebbe perdere dati nel continuo inviare e ricevere informazioni). Perdere pacchetti significa, ad esempio, non potersi muovere in un videogioco mentre tutto intorno le azioni scorrono normalmente, proprio perché i nostri “progressi” non vengono inviati correttamente alla rete. Per risolvere questa problematica è necessario chiamare il proprio provider telefonico e in certi casi fare dei test sulla propria linea collegando il computer tramite cavo (il cavo LAN permette praticamente di azzerare la perdita di pacchetti) o addirittura in casi estremi cambiando modem / router.
  • La variazione nella risposta al ping (definita jitter), la quale indica una instabilità della linea stessa e va risolta praticamente con le stesse procedure della perdita di pacchetti. Il Jitter riguarda la variazione (statistica) nel ritardo di ricezione dei pacchetti trasmessi, causata dalle code interne ai modem / router intasati (dalle molte operazioni ad esempio). Il “jittering del ping” è la continua variazione del ritardo di ricezione dei pacchetti (praticamente l’incostanza del valore del Ping); questa problematica è evidentissima con l’utilizzo delle linee VoIP, poiché queste ultime hanno bisogno di un Ping costante.

Perché tenere sotto controllo il Ping?

A questo punto della lettura, puoi capire perché è importante misurare i valori di Ping e a cosa serva il Ping: più il valore di Ping è prossimo allo zero (alcuni abbonati alle offerte internet hanno la fortuna di avere il Ping a 2-3 ms) più veloce sarà la reazione digitale che avrai, qualora tu abbia impartito un comando nella rete.

Di solito quando il Ping va sotto i 20 millisecondi, il tempo di reazione è così alto che per l’occhio e la mente umani il ritardo di risposta risulta praticamente impercettibile (alcune persone dotate, come i pilori di Jet militari riescono comunque ad avere reazioni più accurate con ritardi minori).

Ti faccio un altro esempio per permetterti di capire del tutto quali potrebbero essere i benefici dell’avere un Ping basso:

  • Un secondo è composto da 1000 millisecondi.
  • Avere un Ping a 20 significa (semplificando) poter “modificare” le azioni che si compiono online ben 50 volte al secondo (1000 diviso 20).
  • In questo caso specifico avere un Ping a 20 significa “poter impartire ordini e inviare pacchetti” per 50 volte al secondo.
  • La rete disporrà di un tempo di reazione così basso e fluido che noi non percepiremo scatti e/o rallentamenti nella nostra connessione.

Al contrario se il valore di Ping è troppo alto:

  • Con il Ping a 100 le azioni che si compiono online si aggiorneranno 10 volte al secondo .
  • In questo caso impartiremo ordini e invieremo pacchetti per 10 volte al secondo (1000 diviso 100).
  • Il tempo di reazione sarà così alto e poco scorrevole che noi percepiremo scatti e/o rallentamenti nella nostra connessione.

Se non sai come diminuire il Ping della tua connessione a internet o se hai riscontrato problemi nel farlo clicca qui.

La guida è finita. Clicca qui per scriverci o condividila in un click!

Torna su