Che cos’è BlockChain e a cosa serve?

BlockChain (o catena di blocchi) è la tecnologia sulla quale è basato il Bitcoin e sulla quale si basano tutte le criptovalute e molti sistemi tecnologici di rete diffusi nel ventunesimo secolo. Ma che cos’è BlockChain e a cosa serve.

Che cos’è BlockChain e a cosa serve?

Hai sentito parlare di BlockChain nell’ambito di Bitcoin o di qualsiasi altra criptovaluta e ti sei chiesto cosa fosse? Benissimo, insieme vedremo prima cos’è un BlockChain e a cosa serve. Dai, iniziamo.

Che cos’è BlockChain?

La BlockChain è un protocollo di comunicazione di dati basato su una catena di dati distribuita. Faccio un esempio per semplificare la spiegazione: quando andiamo sul sito della nostra banca per verificare il saldo del nostro conto corrente, tutti i dati sul nostro conto sono normalmente salvati sul server della banca; questi server sono di proprietà della banca e potrebbero (teoricamente) essere modificati in qualsiasi momento dalla banca o potrebbero essere attaccati dall’esterno.

La BlockChain è una tecnologia che è stata inventata per impedire che qualcuno possa modificare dati di questo tipo: la BlockChain infatti è un database distribuito su decine di migliaia di computer diversi installati in giro per tutto il mondo. Non è un database che sta su un solo server o su un solo computer, ma è un “database mondiale” che è distribuito su talmente tanti computer che è impossibile modificarlo. BlockChain è una base di dati divisa e distribuita in più blocchi, cioè dei “pezzi della stessa catena” che non possono stare da soli ma hanno senso solo se stanno in gruppo e si collegano tanto ai pezzi che sono venuti prima di loro, tanto a quelli che verranno dopo. Inoltre, ogni blocco registra un pezzo dell’emissione, del valore e dell’ordine delle transazioni che sono state inserite nella rete, e lo fa in modo indelebile in un database pubblico e condiviso.

Come funziona BlockChain?

Vediamo come funzionano BlockChain e le criptovalute con un semplice esempio.

Mettiamo che io (X) voglia mandare del denaro a te (Y) utilizzando il sistema BlockChain:

  • La transazione tra me e te (tra X e Y) viene rappresentata online da un “blocco” di dati.
  • Il blocco viene diffuso da BlockChain ad ogni parte della rete connessa, cioè ad ogni dispositivo connesso alla rete.
  • Questi dispositivi connessi alla rete visualizzano e (se possono) approvano la validità della mia transazione. Infatti basta che uno solo dei dispositivi connessi alla rete dica che quella transazione è già stata fatta per invalidare l’operazione (così da evitare duplicati).
  • Il blocco così approvato viene unito alla “catena digitale globale” (alla BlockChain, appunto) con una registrazione univoca, trasparente ed indelebile e a te viene inviato un codice univoco di transazione effettuata.
  • Quando i computer collegati alla rete avranno effettuato questa operazione di approvazione della nostra transazione (in questo esempio l’operazione è per noi due, ma in realtà essa è sempre una difficile operazione di decriptazione che serve per verificare che tutte le transazioni siano corrette e per convalidare queste ultime ad una ad una), il sistema invierà un pacchetto di dati ai computer stessi per “ricompensarli” del lavoro svolto.
  • Questi pacchettini di dati sono la conferma che i computer hanno effettuato il controllo e hanno dato l’ok per procedere alla transazione.
  • È proprio questa serie di pacchetti di dati che può essere identificata come “criptomoneta”, come i Bitcoin.
  • La decriptazione è stata aggiunta (dai programmatori) come una sorta di prova di genuinità del sistema BlockChain, per evitare che qualcuno potesse mettere insieme molti computer per impossessarsi della rete. Così ogni transazione è (relativamente) veloce e (assolutamente) sicura.

BlockChain è sicura?

Ogni computer connesso a BlockChain sfrutta il protocollo P2P (peer-to-peer) per essere al sicuro: le informazioni viaggiano da un computer all’altro senza intermediari. Inoltre, è stato calcolato da alcuni esperti del settore che è fisicamente impossibile fare una modifica fisica sulla BlockChain perché bisognerebbe modificare così tanti computer con il consenso degli stessi (uno ad uno contemporaneamente) che sarebbe praticamente impossibile farlo. La BlockChain inoltre, oltre ad essere una base di dati distribuita è anche una rete pubblica: è possibile addirittura vedere questa BlockChain, ad esempio andando sul sito Blockchain.info o su altri siti e portali dedicati.

Perché questa tecnologia è rivoluzionaria e a cosa serve nella pratica?

  1. È inviolabile (estremamente sicura e praticamente molto più sicura degli odierni sistemi utilizzati dalle banche).
  2. Le transazioni sono praticamente immediate ed estremamente economiche (nel caso del Bitcoin e di alcune altre criptovalute sono gratuite), proprio perché la potenza di calcolo e le transazioni stesse sono gestite dalla rete stessa e dalla sua potenza, senza intermediari.
  3. È una tecnologia che può essere applicata a qualsiasi tipo di transazione in giro per il mondo. Questa tecnologia potrebbe ad esempio sostituire il nostro normale catasto, o potrebbe sostituire la borsa per come la conosciamo oggi. E non solo, BlockChain si potrebbe teoricamente applicare a qualsiasi tipo di transazione digitale, da parte di chi invia un bene e da parte di chi lo riceve!

Il potenziale è tale che molte grandi aziende si stanno adattando e stanno investendo su questa tecnologia. Spero di averti introdotto a questo mondo e ti invito, infine, a rimanere sempre vigile e soprattutto moralmente e socialmente attivo per valutare eventuali esiti ed eventuali ripercussioni di questa BlockChain.

La guida è finita. Clicca qui per scriverci oppure visita la sezione “Contatti” in fondo alla pagina.



Consulta una guida a caso: