Perché scegliere Telegram come app di messaggistica?

Molti si chiedono perché Telegram possa essere considerata una valida alternativa gratuita a Whatsapp e a tante altre applicazioni di messaggistica. Ma perché scegliere Telegram come app di messaggistica? Cerchiamo di capire quali sono i punti di forza di questa applicazione.

Perché scegliere Telegram come app di messaggistica

Telegram è una delle più note app di messaggistica, nonché una delle più apprezzate. Vediamo insieme quali sono le motivazioni di questo successo e perché dovremmo scegliere Telegram come app di messaggistica.

La licenza libera

Telegram è una applicazione di messaggistica istantanea nata nel 2013. A differenza della sua storica concorrente europea (e mondiale insieme a WeChat) Whatsapp, Telegram ha una particolare filosofia di fondo: il codice sorgente di Telegram è libero. Ciò significa che è possibile verificare l’efficacia e le funzioni del protocollo di comunicazione in qualsiasi momento, perché il codice di funzionamento dell’applicazione (API) è visibile da tutti ed è disponibile per tutti.

Gli utenti possono perfino proporre delle migliorie agli sviluppatori. E potrebbe sembrare un dato scontato e superfluo, ma il codice sorgente delle applicazioni “rivali” non è disponibile e rimane quindi “nascosto” a tutti tranne che alle rispettive aziende, senza poter essere studiato e senza quindi poterne capire le reali potenzialità, sia nel bene che nel male.

Il codice sorgente che gestisce il server di Telegram non è stato rilasciato agli utenti, anche e soprattutto, per ora, per motivi di sicurezza, quindi non è possibile “fornire in proprio” questo servizio di messaggistica (ad esempio da un proprio server), anche se i fondatori di Telegram hanno dimostrato anche un’apertura in questo senso, dichiarando di volere, un giorno, lasciare Telegram “Server free” (cioè togliendo completamente l’intermediazione dei server), tramite protocolli appositi come il P2P. Il client per ora è in Licenza GNU GPL2, il server è ancora software proprietario.

Il cloud

Oltre al pregio forse più importante di Telegram (cioè, appunto, la sua grande apertura a livello di progettazione e di programmazione) un altro grande vantaggio risiede nel cloud service. Il Cloud (in inglese, “nuvola”) è un sistema che permette di memorizzare dati su server (e quindi non solo sul dispositivo che stiamo usando in quel momento) per averli disponibili in qualunque momento e su qualunque dispositivo. Per esempio, su Telegram potrai avviare una conversazione sullo smartphone e (volendo) continuarla su Tablet o su pc, senza dover effettuare particolari procedure di connessione (se non la prima volta). Inoltre le foto e i video che invii su Telegram, grazie al cloud, sono “salvati sul tuo accounte non solo sul dispositivo dal quale li ricevi o li invii. Questo perché tutte le conversazioni che fai e i file che invii sono automaticamente salvati sul tuo “spazio online”, detto, appunto, cloud. Nel cloud è Il vantaggio più grande da percepire per un utente normale è probabilmente questo: grazie al cloud le conversazioni non occupano spazio nella memoria dei nostri dispositivi, proprio perché occupano uno spazio online virtuale. In questo modo non dovrai più intasare il tuo cellulare per conservare tutte le conversazioni che desideri e al tempo stesso potrai riscaricare all’occorrenza tutte le foto che desideri e che hai già salvate all’interno delle varie conversazioni. Molti servizi, come Facebook, usano la tecnologia cloud per migliorare l’esperienza degli utenti. Purtroppo Whatsapp non l’ha ancora implementata.

Si possono inviare file di qualsiasi tipo fino a 1,5 GB

Una delle caratteristiche più significative di Telegram (specie se pensata in accoppiata col servizio cloud citato sopra) è la possibilità di inviare file di qualsiasi tipo fino ad una dimensione di 1,5 Gigabyte (per fare un paragone, le applicazioni concorrenti permettono, solitamente, l’invio di file fino a 15-30 Megabyte, cioè di dimensioni fino a 100 volte inferiori). Anche questa sembrerà una caratteristica scontata, ma per chi non vuole perdere qualità nell’invio di video, musica e fotografie (senza contare l’invio di interi software etc.) questa funzione farà sicuramente da “killer application”. Immagina di autoinviarti un filmato in HD che hai girato ieri sullo smartphone, senza la paura di perderlo di nuovo. Questa funzione è molto utile anche per fare dei backup delle proprie memorie (anche se io consiglio di salvare i file sempre almeno in 2-3 programmi o dispositivi diversi).

Funziona su praticamente tutti i dispositivi, anche contemporaneamente!

Avendo il codice libero e il sistema cloud integrato, Telegram è in grado di funzionare contemporaneamente e sincronicamente sullo stesso account (sullo stesso numero di telefono) in praticamente tutti i dispositivi possibili: Windows, MacOS, Linux, Android, iOS, Windows Phone e addirittura in versione web (cioé da un qualsiasi browser web come Mozilla, Google Chrome, Safari, Internet Explorer, Microsoft Edge etc.). La grandissima compatibilità, praticamente una compatibilità totale tra i vari dispositivi che utilizzi normalmente, è un altro importante cavallo di battaglia di Telegram. Whatsapp, ad esempio, non avendo il cloud non può permettere le conversazioni sincronizzate e sarai costretto a collegare il tuo smartphone sulla stessa linea Wi-fi del tuo pc se vorrai usufruire di Whatsapp dal computer.

Sicurezza e velocità

Telegram fa della sicurezza un punto forte della sua promozione: se un hacker riuscisse a bucare il codice client di Telegram, riceverebbe immediatamente ben 200.000 dollari dagli sviluppatori dell’app! Questa sfida è stata lanciata a tutti noi perché Telegram usa un protocollo di crittografia tra i migliori del mercato e lo mette a disposizione sia delle sue normali chat, sia soprattutto delle sue chat segrete (chat sicurissime e addirittura munite di autodistruzione), fino ad ora rimaste inviolate. E tutto ciò non influisce affatto sulla velocità, perché il codice software che permette l’invio e la ricezione dei messaggi è al tempo stesso ridotto al minimo indispensabile (e puoi verificarlo in qualsiasi momento se sei appassionato ed hai le competenze per farlo, poiché il codice è aperto) ed è quindi efficientissimo. Da notare come, se si utilizzi il cloud, la connessione crittografata non venga attivata, difatti l’uno esclude l’altra.

Funzioni avanzate ed automatiche incluse

Un’altra chicca presente su Telegram è l’integrazione di numerosissime funzioni avanzate. Ne elenco alcune:

  • La ricerca in chat tramite parola chiave.
  • Le chiamate audio criptate.
  • La ricerca di allegati inviati per data e per formato del file.
  • La possibilità di chattare con degli sconosciuti mostrando solo un nickname scelto da noi e non il proprio numero.
  • L’invio criptato di immagini.

Altre novità interessantissime sono state introdotte da Telegram con l’aggiornamento che ha aggiunto i bot. I bot sono delle vere e proprie azioni di sistema che possono essere richiamate all’occorrenza e funzionano in modo completamente automatico. Ci sono bot di ogni tipo: bot per ricevere news, bot per giocare direttamente dalla app, bot per fare sondaggi etc. Insomma… Una applicazione dalle enormi potenzialità… Tutta da scoprire!

Come scaricare Telegram

  • Telegram è disponibile per: Windows, MacOS, Linux, Android, iOS, Windows Phone e versione web.
  • È gratuito (Il client per ora è in Licenza GNU GPL2, il server è ancora software proprietario).
  • È disponibile in italiano.
  • Impatto ambientale: non specificato nel sito ufficiale.

Clicca qui per scaricare gratuitamente Telegram dal sito ufficiale.

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Se cerchi una app per inviare messaggi “diversa”, prova Signal, nota per essere una applicazione di messaggistica particolarmente attenta alla privacy degli utenti. E scopri anche gli altri pregi di Signal leggendo la guida dedicata.

Se non l’hai già fatto, prova WhatsApp, l’app per inviare messaggi più utilizzata al mondo.

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