Come ridimensionare una immagine con il computer

Vorresti rimpicciolire o ingrandire una immagine ma non sai come fare? Come ridimensionare una immagine con il computer? Leggi qui.

Attenzione!

Questa guida è stata pensata per tutti i possessori di un sistema operativo per computer. Nello specifico questa guida ti sarà utile se hai installato un sistema operativo Windows, macOS o Linux.

Ci sono vari modi per impostare le dimensioni di una immagine, in questa guida, per praticità, è stato scelto uno dei più versatili e universali: l’utilizzo di un software libero e gratuito chiamato Gimp.

La guida è dedicata a tutti i principali formati di immagine in due dimensioni apribili e modificabili, come JPEG, PNG, TIFF etc.

Se invece vuoi ritagliare una immagine, clicca qui.

Come ridimensionare una immagine con il computer

Devi sapere che impostare le dimensioni di una immagine a proprio piacere è una operazione semplice e alla portata di tutti. Basta avere un pc, una connessione a internet e qualche minuto di pazienza.

E ora cominciamo!

1) Installa Gimp, quindi seleziona e apri l’immagine di tuo interesse con questo programma. Per farlo ti basterà aprire Gimp, quindi cliccare su “File” e “Apri”. Da qui potrai selezionare la tua immagine cercandola nel PC.

In alternativa, una volta installato il programma ti basterà cliccare sulla tua immagine con il tasto destro del mouse e dal menù a tendina che comparirà, selezionare Gimp come programma per aprire la foto.

Se disponi di un sistema Linux o di un computer usato, molto probabilmente troverai Gimp già installato.

  • Gimp è disponibile per: Windows, macOS e Linux.
  • È gratuito (Open Source, Licenza LGPL v3+ e GPLv3+).
  • È disponibile in italiano.
  • Impatto ambientale: non specificato nel sito ufficiale.

Clicca qui per scaricare gratuitamente Gimp.

2) Una volta aperta l’immagine con Gimp, nel menù in alto, clicca su “Immagine”, quindi su “Scala immagine…”.

3) Nella finestra che si aprirà, imposta la larghezza e l’altezza della tua immagine, quindi clicca su “Scala”. La finestra dovrebbe chiudersi applicando immediatamente il ridimensionamento dell’immagine.

Per mantenere le proporzioni originarie dell’immagine, assicurati che l’icona a forma di catena presente al lato dell’immagine sia unita e non spezzata .

In questa finestra (la finestra “Scala immagine”) puoi scegliere di visualizzare la tua immagine in pollici, in millimetri, in centimetri o in una tra le principali unità di misura del pianeta. Io ti consiglio di mantenere le dimensioni in pixel, specie se sei alle prime armi, in quanto questo è il “formato” più utilizzato per la gestione di immagini digitali.

4) Ora, non ti resta che salvare la tua immagine. Per farlo, clicca su “File” nella barra in alto di Gimp, quindi clicca su “Esporta come…”. Da questa finestra potrai scegliere il formato della tua immagine (puoi mantenere lo stesso del file originario oppure cambiare), semplicemente cliccando sul “+” che troverai vicino alla scritta “Seleziona tipo file (Per estensione)”. Infine clicca su “Esporta”.

Se non sai quale formato di immagine utilizzare per l’esportazione, io ti consiglio di scegliere il formato JPEG. Clicca qui per scoprire di più. In alternativa, puoi studiarti i principali formati di immagine e decidere in completa autonomia, in base alle possibilità offerte da Gimp.

Ti ricordo, infine, che modificare la grandezza di una immagine impatta moltissimo sulle dimensioni del file finale. Difatti, una immagine contenente meno pixel (o meno centimetri) a parità di altri fattori occuperà sempre meno MegaByte di una immagine con più pixel. Ridimensionare le foto può dunque essere utile se ti trovi davanti ad una foto particolarmente grande ma vorresti renderla meno “ingombrante” in termini di spazio.

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