Che cos’è un file “.JPEG” e a cosa serve?

Hai per caso scaricato un file in formato.jpeg” ma non sai che cos’è e come funziona? Che cos’è un file JPEG e a cosa serve? Dai un’occhiata qui.

Che cos’è un file JPEG e a cosa serve

Il file JPEG (o Joint Photographic Experts Group) è un formato di file “libero e aperto” universale (anche Royalty free, quindi chiunque può creare applicazioni che leggano e modifichino file JPEG senza pagare i diritti) che attualmente risulta il formato per la gestione e l’invio delle immagini più utilizzato sul mercato.

La sua particolarità è quella di essere un formato universale e primo standard internazionale per memorizzare le immagini e quindi permette un utilizzo pressoché illimitato e libero delle proprie specifiche in tutto il mondo.

In pratica, qualsiasi sia il tuo sistema operativo, qualsiasi sia il tuo dispositivo, quando aprirai o creerai un file in formato “.jpeg” potrai farlo senza nessuna restrizione, in maniera sempre gratuita e sempre libera. Al giorno d’oggi, inoltre, praticamente tutti i sistemi operativi più utilizzati (Windows, macOS, Linux, Android, iOS etc.) leggono “di default” e senza alcuna difficoltà i file immagine in JPEG.

Inoltre, lo standard JPEG definisce due tipi di formati:

1) File lossless, cioé senza perdita di informazioni (cioè senza perdere niente della qualità dell’immagine). Ciò lo rende molto adatto, quindi, per gestire immagini di media ed alta risoluzione.

2) File lossy, cioé con compressione e conseguente perdita di informazioni.

(Qui sotto, a sinistra puoi vedere un file JPEG compresso, a destra un file JPEG non compresso)

Qualche consiglio

Proprio per queste caratteristiche versatili e libere, il formato JPEG è utilizzato per inviare immagini digitali ormai in tutto il mondo. È quindi vivamente consigliato esportare le proprie immagini in formato JPEG qualora si abbia la necessità di inviare un file di immagine modificabile, gratuito, universale e libero. Inoltre, a parità di qualità percettiva ad occhio nudo, spesso i file jpeg occupano meno memoria di altri formati (come ad esempio il formato PNG), quindi risultano più leggeri sia per la gestione che per l’invio.

Il consiglio che do per gestire il formato JPEG in libertà, è quello di utilizzare programmi gratuiti e liberi di fotomontaggio come Gimp, che sono perfettamente in grado di leggere e modificare questo formato di file. Usali, magari, in completa sostituzione dei formati proprietari (quindi spesso a pagamento e con acquisto della licenza) e non liberi (come i formati immagine di alcune macchine fotografiche, e proprio per questo a volte le immagini della fotocamera non si aprono su certi pc). Anche Photoshop, Pixelmator e programmi simili di fotoritocco andranno benissimo per gestire i file JPEG, ma in questi ultimi casi occorrerà acquistare una licenza (spesso dopo un periodo di prova).

Grazie a programmi come Gimp risulta anche possibile gestire e quindi trasformare i file JPEG in altri formati di immagine liberi (come il formato PNG, spesso più adatto per le modifiche accurate), con estrema facilità e alta “accuratezza di conversione file”.

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