Come scannerizzare una partitura musicale e convertirla in XML

Vorresti un software che sia in grado di trasformare delle partiture cartacee in comodissimi file “.xml“? Come scannerizzare una partitura musicale e convertirla in XML? Dai un’occhiata qui.

Attenzione!

Questa guida richiede lo scaricamento di un software proprietario a pagamento (con periodo di prova gratuito) chiamato SmartScore X2 Pro e di un software libero e gratuito, chiamato MuseScore. Entrambi i software sono disponibili sia per Windows che per macOS. Ti ricordo inoltre che molte partiture sono coperte dai diritti d’autore e devi assicurarti di avere l’autorizzazione per poter lavorare sugli spartiti prima di procedere nella lettura della guida. Seguendo questa guida potrai: convertire PDF in XML (e viceversa), convertire TIFF in XML (e viceversa), convertire JPEG in XML (e viceversa), convertire PDF in MUS (e viceversa), convertire PDF in MUSX (e viceversa), convertire un file immagine in una partitura digitale e gestire tutti i formati file citati.

Come scannerizzare una partitura musicale e convertirla in XML

Se stai cercando una applicazione che sia in grado di trasformare i tuoi file scannerizzati (file PDF, TIFF e formati affini) in file dal formato di scrittura musicale digitale come il formato universale XML, sei nel posto giusto.

Difatti, con l’evoluzione della tecnologia, è sempre più efficiente il cosiddetto riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), anche in ambito musicale.

Il riconoscimento ottico dei caratteri è la capacità di digitalizzare completamente (o quasi) un testo cartaceo. Nella musica ciò è un po’ più difficile ma non manca certo la possibilità di farlo con i programmi e i computer odierni.

Oggi ti propongo una guida per trasformare le tue partiture in bellissimi (e leggerissimi!) file multimediali.

E ora procediamo:

1) Scarica ed installa SmartScore X2 Pro. Questo software ti permette di aprire file PDF e/o TIFF per poi convertirli in partiture modificabili (in formato XML).

  • SmartScore è disponibile per: Windows, macOS.
  • È a pagamento (periodo di prova gratuito, poi è obbligatorio l’acquisto di una licenza).
  • È disponibile in inglese.
  • Impatto ambientale: Non specificato nel sito ufficiale.

Clicca qui per scaricare SmartScore.

Abbiamo scelto SmartScore perché è il migliore software tra quelli attualmente disponibili per il riconoscimento ottico dei caratteri in ambito musicale. Purtroppo non esistono ancora alternative valide nel mondo del software libero e gratuito. Per segnalarci un progetto di riconoscimento OCR gratuito (e magari open source), clicca qui.

2) Apri SmartScore e clicca su “Recognize Scans”. Si aprirà una finestra dalla quale potrai selezionare la partitura (in formato PDF, TIFF o altro formato supportato dall’applicazione) di tuo interesse.

Nel caso in cui la partitura non sia in formato TIFF, il programma dovrebbe convertirla in automatico. Se ciò non accade, verifica che il formato dei tuoi file di origine sia compatibile con i formati adottati da SmartScore o non sia corrotto. Mi raccomando, utilizza un file dove la partitura risulti molto leggibile (possibilmente non manoscritta!) per aumentare l’accuratezza di conversione digitale.

3) La procedura automatica ti guiderà nell’analisi OCR (riconoscimento ottico dei caratteri) della partitura. Seleziona dall’elenco lo spartito (appena convertito in TIFF) e clicca su “Begin Recognition”.

4) Una volta terminata la procedura, la partitura scelta si aprirà in due riquadri separati (uno con l’immagine scannerizzata e uno con l’immagine digitalizzata tramite OCR). Se dovesse aprirsi una finestra denominata “System Report” non preoccuparti: il programma ti sta semplicemente “riepilogando” cosa è “andato storto” nella digitalizzazione del brano (è impossibile ottenere una “accuratezza di conversione” del 100% su tutti i brani). Clicca su “Open SmartScore file”, quindi, nella nuova finestra “Unify Score”, clicca su “Ok” (in alternativa qui puoi scegliere come unificare la partitura, la chiave etc.).

5) Nella finestra che si aprirà non ti resterà che selezionare il nuovo “Nome del file” da salvare [puoi mettere un nome qualsiasi a tua scelta] e “Music XML (*.xml)” in “Salva come” [questo è il formato di salvataggio del file ed è importante che sia XML].

6) Scarica ed installa MuseScore, quindi apri il file XML (generato precedentemente con SmartScore) in MuseScore. Ecco fatto, la tua partitura è scannerizzata e pronta per essere editata in digitale!

  • MuseScore è disponibile per: Windows, macOS e Linux.
  • È gratuito (Software open source, licenza GNU GPL).
  • È disponibile in italiano.
  • Impatto ambientale: Non specificato nel sito ufficiale.

Clicca qui per scaricare gratuitamente MuseScore.

MuseScore è uno dei più diffusi programmi di notazione musicale. Qui è stato scelto perché perfettamente compatibile con i file XML. In alternativa puoi aprire il file XML generato da SmartScore anche con Finale Makemusic o con Sibelius, i quali sono entrambi programmi proprietari compatibili con gli XML di cui sopra. Clicca qui se vuoi una panoramica sui migliori software per scrivere la musica su computer.

Ulteriori chiarimenti

  • Se il programma ti chiederà (in inglese) se vuoi aprire tutte le pagine appena convertite nell’editor di immagini di SmartScore stesso, prima di passare al riconoscimento ottico del brano. Scegli “Sì” per facilitare l’operazione di salvataggio del brano (in questo modo potrai infatti salvare il progetto qualora il programma dovesse, ad esempio, chiudersi inaspettatamente).

Le scritte, in questo caso, sono “Do you want to open all converted pages in SmartScore’s Image Editor before recognizing them? Yes, No.

  • Nella finestra che comparirà in seguito all’operazione descritta nel punto precedente, potrai impostare la luminosità (thresholding o threshold level) della partitura da analizzare con il riconoscimento ottico. Se non hai dimestichezza con il programma, clicca su “Ok”, accontentandoti delle impostazioni standard.
  • Una volta impostata e confermata la luminosità, clicca sul comando “Recog” che puoi sempre trovare sulla colonna di sinistra di SmartScore. In questo modo partirà il riconoscimento ottico delle note.
  • Appena terminata la digitalizzazione della partitura, potrai anche selezionare lo strumento del brano che hai convertito (per facilitare l’esportazione in XML) per cambiarlo. Ti basterà selezionare lo strumento di tuo gradimento nel men? a tendina che vedi nell’immagine qui sotto (di default, lo strumento selezionato è “Nylon Guitar”). Una volta selezionato lo strumento di tuo interesse non ti resterà che salvare di nuovo il file XML per poi aprirlo con MuseScore.

Pro e Contro della digitalizzazione di una risorsa cartacea

+ La digitalizzazione permette ad un file di occupare molto meno spazio nelle memorie (la stessa partitura, in PDF può occupare 10-20 volte in più rispetto, ad esempio, alla controparte dello stesso file in formato XML).

+ La digitalizzazione permette di modificare tutti gli elementi di una partitura con la facilità e la versatilità che solo degli editor di testo e di immagini possono avere (le partiture in PDF non sono modificabili, le partiture in XML sì). Con uno o due click potrai, ad esempio, cambiare strumento, tempo o tonalità nel tuo brano.

– Spesso la digitalizzazione richiede molto tempo per essere effettuata (a seconda della facilità di scrittura digitale, della leggibilità del foglio originale e della risoluzione del foglio originale). Proprio per una questione di velocità, viene quindi preferita la scansione in PDF delle parti, foglio per foglio, la quale però ha tutti i difetti elencati sopra.

– I migliori programmi che effettuano questa procedura in maniera più o meno automatica sono (purtroppo) ancora (praticamente) tutti a pagamento.

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